Specialità non Olimpiche

Il ciclismo su Pista

Pista Non Olimpiche

CHILOMETRO DA FERMO (500 metri per le Donne)

Ciascun corridore, partendo da fermo e gareggiando individualmente, deve coprire la distanza di un chilometro nel minor tempo possibile. Nella versione femminile la distanza è ridotta a 500 metri.

I ciclisti scendo in pista secondo l'ordine stabilito dai commissari di gara, e hanno a disposizione un solo tentativo; la classifica finale verrà stilata quando tutti hanno disputato la prova. In caso di falsa partenza o caduta, l'atleta coinvolto ha comunque la possibilità di ricominciare la prova. I ciclisti partono, come detto, da fermi: un tempo erano dei commissari di gara a sostenerli al momento della partenza, mentre oggi si utilizzano degli appositi blocchi di partenza.

Questa specialità, una delle più veloci del programma su pista, esalta la forza esplosiva dei ciclisti, che nel breve spazio di un minuto (trenta secondi circa se si coprono i 500 metri) completano il percorso di gara nonostante la partenza da fermi. Le velocità finali arrivano a superare i 70 chilometri orari.

INSEGUIMENTO INDIVIDUALE

Due ciclisti o due squadre si sfidano su una distanza prefissata partendo da due punti diametralmente opposti sui due rettilinei della pista: vince chi per primo raggiunge l'avversario o, caso molto più frequente, chi copre la distanza nel minor tempo[2].

Le gare si tengono sempre con partenza da fermo e su una distanza fissa, diversa a seconda delle categorie. Nell'individuale, le competizioni maschili sono sulla distanza dei quattro chilometri per gli Elite e dei tre per gli juniores, mentre quelle femminili sono sui tre chilometri per le Elite e sui due per le juniores. Accedono alla finale 1° e 2° posto rispettivamente il 1° e 2° tempo delle qualificazioni, mentre per la finale 3° e 4° posto rispettivamente il 3° e 4° tempo. Gli altri corridori vengono classificati dalla 5^ posizione in poi in base al tempo conseguito nelle qualificazioni.

CORSA A PUNTI

È una prova di gruppo, ed è caratterizzata dal fatto che la classifica finale viene stilata in base ai punti ottenuti da ciascun ciclista con i piazzamenti negli sprint intermedi e i giri guadagnati sul gruppo. In caso di parità nel punteggio conclusivo tra due corridori, risulta decisivo il piazzamento nello sprint finale.

La corsa si tiene su una lunghezza prefissata, variabile a seconda della categoria e della competizione: vengono solitamente coperti 30 chilometri nelle gare maschili Elite (40 ai campionati del mondo), 20 in quelle femminili Elite (24/25, in base alla lunghezza della pista, ai campionati del mondo), 15/16 in quelle maschili juniores e 10 in quelle femminili juniores (25 e 20 chilometri, rispettivamente, ai campionati del mondo).

Caratteristica principale della prova è la presenza di volate intermedie ad intervallo fissato: in genere, per le piste di 250 metri, lo sprint è ogni 10 giri, altrimenti è ogni due chilometri (e quindi ogni 5 giri per le piste da 400 metri, ogni 6 per quelle da 333,33 metri, ogni 7 per quelle da 285,714 metri). Al primo classificato di ciascuna volata vengono assegnati 5 punti, al secondo 3, al terzo 2, al quarto 1.

Tuttavia per eccellere non sono sufficienti le doti di velocista, in quanto in corsa è presente la variabile, talvolta decisiva, del doppiaggio. Per regolamento, infatti, al ciclista che "doppia" il gruppo guadagnando un giro di vantaggio vengono assegnati 20 punti, mentre a quello che perde un giro dal gruppo vengono sottratti 20 punti.

Durante la gara possono talvolta verificarsi incidenti di vario genere. Un ciclista che dovesse risultare coinvolto in una caduta o essere vittima di problemi meccanici ha diritto a chiedere una neutralizzazione della corsa per il numero di giri che più si avvicina a 1300 metri (quindi 5 giri in una pista da 250 metri), e può nel frattempo rientrare; se invece una caduta coinvolge più della metà dei partecipanti, la corsa viene fermata e si procede ad una nuova partenza mantenendo le posizioni e i distacchi dei ciclisti al momento dell'incidente.

AMERICANA

L'americana, anche detta madison (veniva disputata al Madison Square Garden di New York) consiste in una corsa a punti in cui però si affrontano squadre formate ciascuna da due ciclisti, i quali si alternano in gara dandosi il cambio. La classifica finale viene stilata in base al numero di giri completati da ciascuna squadra, e in secondo luogo al numero di punti ottenuti negli sprint intermedi.

Nella categoria Elite vengono generalmente percorsi 100 giri sulle piste da 250 metri, 75 su quelle da 333,33 metri e 65 su quelle da 400, per una distanza che può quindi variare tra 25 e 26 chilometri; restano comunque cinque gli sprint intermedi. Va ricordato però che ai campionati del mondo il chilometraggio e il numero di sprint sono superiori: su pista da 250 metri la distanza da coprire diventa di 50 chilometri (200 giri), mentre le volate intermedie, che per regolamento sono ogni 20 giri, diventano 10. Tra gli juniores la distanza da coprire è in genere di 20 chilometri, con 4 sprint, ai mondiali è invece di 30 chilometri con 6 sprint.

Lo scopo dell'americana è quello di conquistare più giri possibili sul gruppo, cercando la fuga e rientrando nel gruppo stesso: la classifica sarà infatti stilata in base al numero di tornate completate da ciascuna squadra (che vuole anche dire in base al numero di giri di ritardo dalla coppia vincitrice). A parità di giri, si considerano ai fini della graduatoria i punti conquistati nelle volate intermedie: per ogni volata vengono assegnati, come nella corsa individuale, 5 punti al primo classificato, 3 al secondo, 2 al terzo e 1 al quarto. In caso di parità sia di giri sia di punti, si terrà conto del piazzamento nell'ultima volata.

I due corridori della medesima squadra, identificati da uno stesso numero di colore differente, possono darsi ripetutamente il cambio nei momenti che ritengono più opportuni. Il cambio è effettuato in modo che il corridore che arriva da dietro afferri la mano del compagno e lo spinga, facendogli acquisire velocità. In generale il ciclista che non è al momento in gara deve seguire la corsa attentamente, in maniera tale da trovarsi in posizione favorevole per il cambio o nell'eventualità che il compagno di squadra cada o abbia problemi meccanici; in tal caso dovrà prontamente sostituirlo in corsa. La corsa è infatti passibile di neutralizzazione, per una distanza di 1000 metri, soltanto se entrambi i ciclisti di una squadra cadono.

SCRATCH

Lo scratch è una gara che si disputa su circa varie distanze da 15 km per gli uomini elite a 7,5 per le Donne Juniores, con partenza in linea, vince il primo concorrente che arriva al traguardo finale. La classifica viene compilata tenendo conto, prima di tutto, dei giri guadagnati o persi. A parità di giri, per determinare il piazzamento dei corridori, conta l'ordine di arrivo al traguardo.

CORSA A ELIMINAZIONE

La corsa a eliminazione, o australiana, è una gara di gruppo nella quale, al termine di ogni giro (salvo il primo) oppure ogni due giri, viene eliminato il corridore che transita per ultimo con la ruota posteriore. Vince l'ultimo corridore che rimane in pista.