21 Ottobre Ott 2017 2308 one month ago

EUROPEI PISTA: Oro Ganna, bronzo Balsamo sorride la pista azzurra

Filippo conquista uno splendido Oro nell'Inseguimento, mentre Elisa regala la seconda medaglia della giornata con il terzo posto nell'omnium. 2 ori, 1 argento e 3 bronzi il medagliere azzurro. Domani ultima giornata di gare

Foto Sorrisi

Berlino (21/10) - Il tempo di festeggiare il re dell’inseguimento individuale Filippo Ganna, che l’Italia può ancora brindare per il bronzo conquistato con grinta dalla diciannovenne Elisa Balsamo nella disciplina olimpica dell’omnium, che la proietta tra le “big” della specialità.

Elisa Balsamo cade, si rialza, guadagna posizioni nella generale e conquista uno splendido bronzo tra le élite.
Il talento azzurro di Cuneo, iridato della disciplina olimpica tra le juniores e campionessa europea tra le U23 oltre ad essere un elemento fondamentale del quartetto per l’oro continentale in questa rassegna (iridata anche a Doha 2016 su strada nella categoria juniores), ha corso la sua maratona risalendo le posizioni della classifica. Neanche la caduta nella Tempo Race l’ha fermata. Il grande capolavoro lo ha fatto nell’eliminazione (terza), che l’ha proiettata dalla 7^ alla 4^ posizione nella generale prima dell’ultima prova della corsa a punti, risolutiva per i vertici della classifica. Al via Elisa aveva 94 punti nella generale guidata dal talento britannico Katie Archibald (117 p.), poi oro con 127 punti, davanti all’olandese Wild (107), argento sul traguardo. Quarta la svizzera Waldis (96). Solo due punti la separavano dal gradino più basso del podio. E la sfida Italia-Svizzera l’ha vinta Elisa.
Detto, fatto. Dopo aver sprintato (4^ e 2^) e gestito la corsa con un occhio sull’avversaria diretta per il bronzo, la svizzera Waldis, Elisa è riuscita con maestria a conquistare il bronzo con 102 punti. Una medaglia di grande spessore perché conquistata tra le élite che impreziosisce il già ricco palmares di una ragazza che a soli 19 anni è una conferma, è sinonimo di continuità e permette di guardare con una fiducia sempre più concreta al futuro.

Il CT Salvoldi: “E’ stata una medaglia sofferta ed è una medaglia molto importante. Ci tengo a sottolineare la reazione dopo la caduta come un vero e proprio momento di crescita. Nell’ultima prova i dolori sono emersi ma Elisa è comunque riuscita a salire sul podio a soli 19 anni alle spalle di atlete di spessore come Archibald e Wild”.

Scratch Donne – Dominio danese della Schmidt, già regina europea della corsa a punti. Rachele Barbieri perde l’occasione.
Lo scratch è la specialità del “tutto può succedere”. Così è stato. Una corsa dominata dalla danese Trine Schmidt che, con un attacco a circa 11 giri dalla fine, seguita poi dall’’ucraina Teyana Klimchenko, argento all’arrivo, dalla russa Evgenia Augustinas, bronzo sul traguardo, e dall’irlandese Lydia Urley, hanno guadagnato un giro. Per il gruppo e per l’azzurra Barbieri, che fino a quel momento aveva corso stando sempre in testa e gestendo in modo impeccabile le proprie energie, non c’è stato più nulla da fare. La danese Schmidt ha vinto sul traguardo con netta supremazia. Peccato per l’azzurra che avrebbe potuto giocarsela fino alla fine ed invece si è dovuta accontentare del settimo posto.

Corsa a punti Uomini – La grande personalità di Liam Bertazzo
Ottimo inizio per Liam Bertazzo nella corsa a punti, gara aperta fino all’ultima volata. L’azzurro ha sprintato fin da subito (in tutto ha chiuso due volte 4^, quattro volte 3^, due volte 1^) e fino a metà gara è rimasto alle spalle della provvisoria guidata dal ventenne polacco Alan Banaszek, oro poi al traguardo. Purtroppo a 56 giri dalla fine un gruppo di quattro tra cui il polacco, conquistano il giro. Il polacco ha così fortificato la sua leadership. Peccato per Liam che si è lasciato sfuggire l’occasione. Eppure alla penultima volata per Bertazzo i giochi erano ancora aperti e vincendo lo sprint matematicamente si è rimesso in gioco per la conquista del bronzo. Lo sprint finale ha determinato sia l’argento, vinto poi dal danese Niklas Larsen, che il bronzo ambito da altri sei atleti. Purtroppo Liam nella volata finale ha chiuso al quarto posto (2 punti), finendo il suo torneo in settima posizione.

Il CT Villa ha schierato al via Francesco Lamon, argento nel quartetto in questa rassegna continentale, nella prova del Km. Un test per l’azzurro che gli è valso il 12esimo tempo di qualifica (1'02”259) non sufficiente purtroppo per proseguire il torneo agli ottavi.

Per Elena Bissolati, un keirin un po’ al di sotto delle aspettative. L’azzurra non ha superato il primo turno ed ha chiuso alle spalle della spagnola Tania Calvo Barbero. Il titolo continentale è andato alla padrona di casa, la tedesca Kristina Vogel.

Stayer – Davide Viganò e Christian Dagnoni (pilota). Un quarto posto un po’ amaro per la coppia Viganò-Dagnoni.
Un vero peccato per l’azzurro Davide Viganò pilotato da Christian Dagnoni che rimane giù dal podio europeo. L’oro è andato al tedesco Franz Schiewer, argento all’olandese Reinier Honig e bronzo all’altro tedesco Stefan Schäfer.

Medaglie Azzurre
Oro - Quartetto Donne: Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Silvia Valsecchi, Tatiana Guderzo (Simona Frapporti riserva)
Oro – Filippo Ganna: Inseguimento individuale
Argento - Quartetto uomini: Liam Bertazzo, Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Michele Scartezzini
Bronzo - Eliminazione donne: Maria Giulia Confalonieri
Bronzo - Inseguimento individuale: Silvia Valsecchi
Bronzo – Omnium Donne: Elisa Balsamo

Domani, domenica 22 ottobre – Azzurri al via
Donne Madison – Maria Giulia Confalonieri e Letizia Paternoster
Uomini Madison – Simone Consonni e Francesco Lamon
Uomini Keirin – Francesco e Luca Ceci
Donne velocità – nessun azzurra al via

Per seguire in TV la competizione continentale appuntamento su Eurosport 2 (per quanto riguarda la Diretta Streaming spazio su Eurosport Player).

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