27 Febbraio Feb 2017 0900 2 months ago

Positivo il bilancio di Coppa in vista del Mondiale

Il giudizio dei Tecnici nazionali Salvoldi e Villa a conclusione delle quattro prove del Challenge UCI

Azzurresorridono Copia

Los Angeles (USA) (27/02) - Cala il sipario nella Coppa del Mondo 2016/2017, e un brindisi è d'obbligo. Missione compiuta per le azzurre di Dino Salvoldi: con l'ultima prova di Los Angeles, brilla l'Italia della pista al femminile, che conquista la vetta della classifica generale nell'Inseguimento a squadre (con 2550 punti) ed il terzo posto nella Velocità a squadre (con 1025). Un traguardo che onora la maglia azzurra e inorgoglisce il CT, soprattutto in vista dei Campionati del Mondo che tra poco più di un mese vedrà le azzurre scendere di nuovo in pista, più agguerrite che mai.

Un risultato giunto grazie alla costanza e l'ambizione di tutte le ragazze selezionate da Salvoldi, quel "giusto mix di esperienza e tanta gioventù che ci rende una squadra forte ed equilibrata", parola del CT. Ma non bisogna fermarsi qui: "Dobbiamo fare di più e avere la forza di ridurre le variabili nella pianificazione dei programmi. Dobbiamo lavorare tanto, ma oggi sono molto contento così". La consapevolezza di poter fare bene c'è, basta avere costanza: "Con il quartetto migliore abbiamo la certezza di essere molto competitivi. Ma tutto il gruppo e maggiormente le più giovani, se vogliono emergere, devono applicarsi con più continuità e perseveranza".

Un ricco bottino, quello conquistato durante tutte e quattro le prove di Coppa del Mondo: due argenti e quattro bronzi, che dimostrano l'ottima condizione delle pistard azzurre, un gruppo unito e con tanta voglia di far bene.

La conferma arriva proprio da Los Angeles, con il successo dell’Italia nella classifica finale dell’inseguimento a squadre femminile, il sesto posto di Francesca Pattaro nell'Inseguimento individuale ("sintomatico di come e quando avremo costantemente atlete sotto i 3'39" in questa specialità, saremo molto competitivi anche nel quartetto" il commento del CT), il quarto di Rachele Barbieri nello scratch ed il terzo posto di tappa di Maria Giulia Confalonieri e della stessa Rachele Barbieri nell’Americana. Specialità, quest'ultima, al suo esordio in campo femminile, introdotta quest'anno per pareggiare il conto delle gare maschili nel programma dei Mondiali. Ed è significativo che Dino Salvoldi abbia voluto subito segnare il territorio anche qui: per far capire che, almeno nel settore endurance, le sue ragazze hanno una pesante caratura internazionale.

"Oggi un risultato bellissimo in una specialità praticamente nuova per noi ragazze Italiane" scrive su Instagram la Barbieri. E aggiunge: "Mi dispiace tantissimo aver completamente sbagliato l'ultimo cambio e aver lasciato la mia super compagna Maria Giulia non in un'ottima posizione per l'ultimo sprint! Ci é mancato davvero pochissimo per salire sul gradino più alto del podio stasera! Anche questo, però, aiuta a crescere quindi non si molla e si pensa al prossimo obiettivo". Rachele è stata decisamente la nota più lieta di tutta la competizione, potendo sfoggiare al suo esordio internazionale anche due terzi posti nell’omnium (con quarta piazza nella classifica finale), oltre a un 4° e un 5° nello scratch.

Ed ora testa ad Hong Kong: "Abbiamo bisogno di continuità nel lavoro e di esperienze in gare di questo livello, penso che come squadra ci stiamo avvicinando molto come prestazioni e competitività ai migliori team, grazie ad un gruppo di buone potenzialità. La continuità di crescita e di rendimento deriva dal fatto che oggi, possiamo contare su un gruppo di 7 atlete potenzialmente tutte titolari. La strada è lunga e in salita, però ci stiamo avvicinando. Con un gruppo così giovane e volenteroso, con tutti i limiti che ovviamente ci sono e che sappiamo, riteniamo doveroso provarci".

Le belle notizie, però, non sono solo a tinte rosa. Perché proprio dal Madison maschile arriva la seconda Coppa stagionale: grazie anche al dodicesimo posto conquistato dai giovani Carloalberto Giordani e Francesco Castegnaro, gli azzurri raggiungono la vetta della classifica di Coppa e brindano ad un successo finale che va condiviso con tutto il gruppo guidato da Marco Villa. E sarà senza dubbio di stimolo in vista dei Mondiali.

A Los Angeles, dove il team maschile era presente in formazione ridotta e senza le sue prime linee, di sorrisi non ce ne sono stati tanti. "Il bilancio della trasferta non è né positivo né negativo" racconta il CT Villa. E sottolinea: "Sapevamo di avere problemi di esperienza. Giordani sia nell'Omnium che nel Madison ha fatto errori di inesperienza e la prestazione ne ha risentito. Sono convinto che le gare di gruppo bisogna correrle e questa è stata una buona occasione per crescere facendo tesoro degli errori. Castegnaro, che ha corso anche lo scratch al posto di Moro ammalato, ha fatto un buona gara".

In California il quartetto maschile non ha corso, ma già con la prova di Cali Villa ha potuto tirare le somme in vista dei Mondiali: "Ho potuto vedere che, col quartetto, come prestazione ci siamo. Manca ancora un po' di lavoro specifico, che faremo nelle prossime settimane". Qualcuno, però, ha già iniziato la preparazione: Filippo Ganna e Michele Scartezzini sono già al lavoro in altura, ed oggi raggiungeranno Bertazzo, Consonni (di ritorno dall'Abu Dhabi Tour), Lamon e Bertazzo per l'ultima parte del ritiro. I velocisti invece, di ritorno da Los Angeles, già mercoledì torneranno in pista a Montichiari. Un segnale più che chiaro: ad Hong Kong vogliono essere protagonisti.

Valentina Vercillo
COMUNICAZIONE FCI